Introduzione
Il passaggio da Euro 6 a Euro 7 segna un cambiamento radicale nelle normative europee sul controllo delle emissioni. Queste nuove norme rimodellano la progettazione dei catalizzatori, le aspettative di durata e i requisiti prestazionali reali. Aumentano inoltre l'onere tecnico per i convertitori catalitici a tre vie, sistemi di post-trattamento diesel e tecnologie di controllo del particolato. Per conformarsi alla normativa Euro 7, i produttori devono migliorare l'attività del catalizzatore, ridurre le particelle ultrafini, gestire i nuovi inquinanti e garantire la stabilità del sistema a lungo termine.
Euro 7 amplia le categorie di inquinanti, inasprisce i limiti di durata e aggiunge nuove condizioni di prova che riproducono la guida reale in modo più accurato rispetto a Euro 6. Ciò spinge l'ingegneria dei catalizzatori verso prestazioni di spegnimento più rapide, una migliore resistenza termica e strategie di monitoraggio migliorate.
Euro 7 Represents a Major Step Beyond Euro 6
Le normative Euro 6 hanno regolamentato le emissioni di NOx, CO, PM e idrocarburi dal 2014. La normativa Euro 7 si basa su queste basi, ma ne amplia il campo di applicazione. Aggiunge limiti per ammoniaca e protossido di azoto, regolamenta le emissioni di particolato a partire da 10 nm e introduce standard per freni e pneumatici.
Euro 7 differisce da Euro 6 in diversi aspetti:
- Copertura più ampia degli inquinanti
- Requisiti di maggiore durata
- Test più severi sulle emissioni di guida reale
- Nuove soglie del numero di particelle (PN10)
- Valutazioni a bassa temperatura e a basso carico
- Regolamentazione delle emissioni non allo scarico
- Requisiti di prestazione delle batterie per veicoli elettrici
Questi cambiamenti richiedono una chimica dei catalizzatori più avanzata e una maggiore integrazione del sistema.
Catalyst Durability Requirements Increase
Euro 7 richiede che i convertitori catalitici e i filtri rimangano efficaci per 200.000 km o 10 anni, che raddoppia il requisito di 100.000 km previsto dalla norma Euro 6. I produttori necessitano di substrati più resistenti, formulazioni washcoat più stabili e una distribuzione ottimizzata del PGM.
Per raggiungere gli obiettivi di durabilità, gli ingegneri dei catalizzatori si concentrano su:
- Materiali di substrato resistenti al calore
- Componenti di stoccaggio dell'ossigeno ad alta stabilità
- Forte adesione del washcoat
- Caricamento ottimizzato di metalli preziosi
- Progettazione migliorata del canale di flusso
Le norme OBD dell'Euro 7 richiedono anche un rilevamento tempestivo del degrado del catalizzatore, il che richiede sensori di monitoraggio e software più sensibili.
Ultrafine Particle Regulation (PN10)
Euro 7 regola le particelle fino a 10 nm (PN10), mentre l'Euro 6 copriva solo 23 nm (PN23). Ciò impone l'adozione di filtri antiparticolato per motori a benzina ad alta efficienza e di filtri antiparticolato diesel più avanzati.
Per soddisfare la norma PN10, gli ingegneri migliorano:
- Uniformità del rivestimento GPF
- Struttura dei pori del filtro
- Comportamento di riscaldamento del catalizzatore
- Strategie di rigenerazione
Ciò ha un impatto sui motori a benzina, diesel e ibridi.
New Pollutant Categories
Euro 7 introduce nuovi limiti alle emissioni che influiscono sulla chimica del catalizzatore.
Ammoniaca (NH₃)
La norma Euro 7 limita la fuoriuscita di ammoniaca dai sistemi SCR. I produttori devono utilizzare:
- Dosaggio ottimizzato dell'urea
- Catalizzatori SCR ad alta capacità
- Catalizzatori di slip di ammoniaca (ASC)
Protossido di azoto (N₂O)
L'N₂O diventa un inquinante regolamentato. Le scelte dei catalizzatori si spostano verso:
- Sistemi SCR a base di vanadio (N₂O inferiore) rispetto a SCR a zeolite di rame
Questa modifica riduce le emissioni di gas serra e migliora le prestazioni reali.
Real-World Driving Emissions Testing
Euro 7 amplia la copertura dei test RDE. I sistemi catalizzatori devono funzionare a:
- Velocità inferiori
- Carico motore inferiore
- Temperature di scarico più basse
- Intervalli di temperatura ambiente più ampi
I produttori devono implementare uno spegnimento più rapido per convertitori catalitici a tre vie utilizzando:
- Formulazioni PGM ad alta attività
- Substrati a parete sottile
- Catalizzatori riscaldati elettricamente
- Isolamento termico migliorato
- Posizionamento ottimizzato più vicino al motore
Table 1. Euro 6 vs Euro 7 Key Technical Differences
| Parametro | Euro 6 | Euro 7 | Impatto |
|---|---|---|---|
| Durata | 100.000 chilometri | 200.000 chilometri | Richiede catalizzatori più forti |
| Dimensione delle particelle | 23 nm | 10 nm | Maggiore efficienza del filtro |
| NOx | Moderare | Più severo | Progetti SCR/TWC avanzati |
| Ammoniaca | Non regolamentato | Regolamentato | Necessita di catalizzatore ASC |
| N₂O | Non regolamentato | Regolamentato | Tendenza SCR al vanadio |
| Soglie RDE | Limitato | Espanso | Ottimizzazione dell'avvio a freddo |
| Particelle di freni/pneumatici | NO | SÌ | Vale anche per i veicoli elettrici |
Euro 7 Requirements for Diesel Engines
I sistemi diesel devono integrare:
- Volume DPF maggiore
- Catalizzatori SCR più efficienti
- Sistemi a base di vanadio per ridurre N₂O
- Controllo migliorato dell'iniezione di urea
- Migliori strategie di riscaldamento e miscelazione
Questi miglioramenti garantiscono una conversione stabile degli NOx durante la guida in città a bassa velocità e a basso carico.
Euro 7 Requirements for Gasoline Engines
I veicoli a benzina dipendono dal convertitore catalitico a tre vie. Euro 7 aumenta le aspettative per:
- riduzione di CO
- Controllo degli idrocarburi
- Riduzione degli NOx
- Soppressione N₂O
Anche i motori a iniezione diretta di benzina richiedono prestazioni GPF migliorate per soddisfare gli standard PN10.
Non-Exhaust Particles
Euro 7 introduce limiti per le particelle provenienti da:
- Pastiglie dei freni
- rotori dei freni
- Pneumatici
Questo vale sia per i veicoli a combustione interna che per quelli elettrici. I produttori rispondono con materiali a bassa usura e sistemi di aspirazione della polvere.
Broader Climate Policy Context
Euro 7 sostiene il Green Deal europeo e la legge sul clima. Queste politiche mirano a:
- Riduzione del 55% dei gas serra entro il 2030
- Emissioni nette pari a zero entro il 2050
Euro 7 promuove la riduzione delle emissioni nel mondo reale anziché la conformità ai soli test di laboratorio.
Euro 6 Pollutant Limits (Reference)
| Tipo di motore | Inquinante | Limite |
|---|---|---|
| Benzina | CO | 1,0 g/km |
| Benzina | THC | 0,10 g/km |
| Benzina | NMHC | 0,068 g/km |
| Benzina | NOx | 0,06 g/km |
| Gasoline DI | Primo Ministro | 0,005 g/km |
| Diesel | CO | 0,50 g/km |
| Diesel | HC+NOx | 0,17 g/km |
| Diesel | NOx | 0,08 g/km |
| Diesel | Primo Ministro | 0,005 g/km |
Euro 7 introdurrà limiti più severi, scenari di prova più ampi e requisiti di durata più lunghi.
Euro 7 Implementation Timeline
- 1 luglio 2025: Autovetture e furgoni leggeri (M1, N1)
- 1° luglio 2027: Autobus e veicoli pesanti (M2, M3, N2, N3)
- 1 luglio 2030: Produttori di piccoli volumi
I veicoli che non soddisfano la norma Euro 7 non potranno essere immessi sul mercato dopo queste date.
Conclusione
Euro 7 rappresenta uno degli aggiornamenti normativi più significativi dall'introduzione degli standard Euro. Aumenta le aspettative di durata, introduce nuovi inquinanti, regolamenta le emissioni di particolato ultrafine e amplia i requisiti di guida reali. Convertitori catalitici a tre vie devono garantire un'accensione più rapida e un controllo più efficiente degli NOx, con una durata di 200.000 km. I sistemi diesel devono gestire con maggiore precisione la fuoriuscita di ammoniaca, la formazione di N₂O e la conversione degli NOx a bassa temperatura.
Euro 7 spinge ingegneri, produttori e scienziati dei materiali specializzati in catalizzatori a innovare. La sua attuazione accelera il progresso dell'Europa verso un'aria più pulita e allinea i trasporti agli obiettivi climatici a lungo termine.






